Fienamina 10cpr 10mg+15mg

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Principio attivo

Clorfenamina, Efedrina Cloridrato

Classificazione ATC

Sistema Respiratorio (R)Antistaminici Per Uso Sistemico (R06)Antistaminici Per Uso Sistemico (R06A)Alchilamine Sostituite (R06AB)Clorfenamina, Associazioni (R06AB54)

Indicazioni

Si usa per trattare i sintomi delle riniti (raffreddore da fieno) e co ngiuntiviti dovute a pollinosi stagionali, dell'orticaria e del prurit o. Si usa, inoltre, per trattare le riniti vasomotorie (raffreddore al lergico).

Controindicazioni

Ipersensibilita' verso i componenti o altre sostanze strettamente corr elate dal punto di vista chimico; in particolare verso bromofeniramina , dexbromofeniramina, dexclorofeniramina, feniramina, fenilefrina. Ipe rsensibilita' agli antistaminici e ai simpaticomimetici. Il prodotto e ' controindicato nei casi di glaucoma da chiusura d'angolo (alterazion e della vista), ipertrofia della prostata (aumento di volume della pro stata), nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi (restringim enti) piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroente rico e urogenitale, nell'ipertiroidismo (aumento dell'attivita' della tiroide), nelle affezioni cardiovascolari, nell'epilessia, nei pazient i asmatici. Bambini di eta' inferiore a 12 anni. Gravidanza e Allattam ento. Interazioni con medicinali o alimenti.

Posologia

Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 o, se necessario, due comp resse a rilascio prolungato al giorno. Una compressa al mattino, appen a alzati; un'altra puo' essere presa la sera, se necessario. Non usare per piu' di 5 giorni. Le compresse devono essere inghiottite intere e non masticate.

Interazioni

Non usate FIENAMINA durante e nelle 2 settimane successive ad una tera pia a base di antidepressivi. L'uso degli antistaminici contemporaneam ente a certi antibiotici ototossici puo' mascherare i primi segni di o totossicita', la quale puo' rivelarsi solo quando il danno e' irrevers ibile. Le bevande alcooliche ed i farmaci ad azione depressiva sul sis tema nervoso centrale (ipnotici, tranquillanti, sedativi), potenziano gli effetti del prodotto e pertanto non vanno assunti durante la terap ia. Se state usando altri medicinali chiedete consiglio al vostro medi co o farmacista.

Effetti indesiderati

Alle comuni dosi terapeutiche gli effetti collaterali piu' frequenti s ono rappresentati da sedazione (scarsa reattivita'), sonnolenza, asten ia (debolezza), facile affaticabilita', difficolta' della coordinazion e motoria, vertigini, ronzii auricolari, visione indistinta, diplopia (visione doppia delle immagini). Sono inoltre frequenti, per gli effet ti anticolinergici del prodotto, secchezza delle fauci (bocca asciutta ), del naso, stipsi (stitichezza), difficolta' ad urinare, ritenzione urinaria, riduzione ed ispessimento delle secrezioni bronchiali accomp agnate da respiro difficoltoso e senso di oppressione toracica. La com parsa di disturbi epigastrici, anoressia (diminuzione dell'appetito), nausea, vomito e diarrea, puo' essere evitata somministrando il prodot to dopo i pasti. Con l'impiego degli antistaminici sono tuttavia possi bili segni di eccitazione centrale, specialmente nei bambini e nei sog getti predisposti, con la comparsa di euforia, nervosismo, insonnia, t remori, e, ad alte dosi, convulsioni (violente contrazioni involontari e dei muscoli). Alle comuni dosi d'impiego il prodotto non manifesta e videnti effetti cardiovascolari. Sono possibili tuttavia, specie negli anziani e nei soggetti ipersensibili, fenomeni di cefalea (mal di tes ta), tachicardia (accellerazione del battito cardiaco), ipotensione (d iminuzione della pressione arteriosa) ed extrasistoli (alterazione del ritmo cardiaco). Eccezionale e' la comparsa di agranulocitosi (assenz a di globuli bianchi granulociti nel sangue), leucopenia (carenza di g lobuli bianchi), ed altre gravi reazioni ematologiche (trombocitopenia , anemia emolitica). Gli antistaminici sono farmaci capaci di produrre reazioni allergiche anche gravi e fotosensibilita' (reazione eccessiv a alla luce).La comparsa di effetti collaterali puo' richiedere un agg iustamento della posologia e nei casi piu' gravi la sospensione della terapia. In caso di dose eccessiva si osservano in genere spiccati eff etti depressivi o stimolanti sul Sistema Nervoso Centrale. Nei bambini l'azione dominante e' quella eccitante con tremori, insonnia, eccitaz ioni, acetosi, atassia (mancanza di coordinazione nei movimenti) e con vulsioni (violente contrazioni involontarie dei muscoli). E' comune an che la presenza di pupille dilatate e fisse, faccia fortemente arrossa ta e febbre, probabilmente per l'azione anticolinergica della FIENAMIN A. Negli stati piu' gravi si osserva coma e collasso cardiocircolatori o.