Ginaikos Gel 28bust 2,5g

Galenica Farmacia degli Stemmi può realizzare preparati galenici personalizzati a base di molti principi attivi. Dettagli

Acquista Ricevi direttamente a casa i nostri prodotti. Dettagli

Nota Scheda puramente informativa non indicativa della disponibilità o commerciabilità del prodotto. Contattaci per i dettagli

Principio attivo

Estradiolo

Classificazione ATC

Sistema Genito-Urinario Ed Ormoni Sessuali (G)Ormoni Sessuali E Modulatori Del Sistema Genitale (G03)Estrogeni (G03C)Estrogeni Naturali E Semisintetici, Non Associati (G03CA)Estradiolo (G03CA03)

Nome specialità

GINAIKOS

Principi attivi

Estradiolo 1,5 mg (pari anidro).

Composizione

Carbossipolimetilene, alcool, metile paraidrossibenzoato, propile para idrossibenzoato, trietanolamina, acqua depurata.

Indicazioni

Sintomi da carenza estrogenica conseguenti a menopausa fisiologica o i ndotta chirurgicamente.

Controindicazioni

Carcinoma mammario pregresso, sospetto o accertato. Tumori maligni est rogeno-dipendenti (es. carcinoma dell'endometrio) sospetti o accertati . Sanguinamento genitale non diagnosticato. Iperplasia endometriale no n trattata. Tromboembolismo venoso in atto o pregresso (es. trombosi v enosa profonda, embolia polmonare). Malattia tromboembolica arteriosa attiva o recente (es. angina pectoris, infarto miocardico). Epatopatia acuta o storia di epatopatia finche' gli esami di funzionalita' epati ca non siano tornati nella norma. Ipersensibilita' nota al principio a ttivo o ad uno degli eccipienti. Porfiria.

Posologia

Per l'inizio e la continuazione del trattamento dei sintomi della post -menopausa deve essere impiegata la dose minima efficace per il piu' b reve periodo di tempo. Normalmente si applicano 2,5 g di gel una volta al giorno (una bustina). Nei casi gravi la posologia puo' essere aume ntata fino a 5 g di gel (due bustine), sempre una volta al giorno. Il dosaggio puo' essere adattato individualmente durante il trattamento i n rapporto all'efficacia o ai sintomi da sovradosaggio (comparsa di te nsione mammaria e/o sanguinamenti vaginali). L'applicazione del farmac o puo' essere ciclica (3 settimane di applicazione seguite da 1 settim ana di sospensione) oppure continua, a seconda del giudizio del medico . Nelle donne con utero intatto, e' necessario associare all'applicazi one del gel l'assunzione di un progestinico negli ultimi 12-14 giorni del mese. A meno che non vi sia una precedente diagnosi di endometrios i, l'aggiunta di un progestinico non e' raccomandata in donne senza ut ero. Al mattino, dopo la toilette quotidiana, la paziente puo' applica re il gel sulle seguenti aree corporee: braccia e spalle, parte intern a delle cosce, addome e collo, avendo cura di evitare le ghiandole mam marie e la mucosa vaginale. Al fine di ottenere un passaggio ottimale di principio attivo attraverso l'epidermide, si consiglia di applicare il gel con leggero massaggio. Se viene dimenticata un'applicazione, q uesta deve essere effettuata entro 12 ore dall'orario consueto; nel ca so fossero passate piu' di 12 ore, e' opportuno non effettuare l'appli cazione prevista ed effettuarla il giorno seguente all'ora usuale. La mancata assunzione di una o piu' dosi puo' aumentare la probabilita' c he si verifichi un sanguinamento da rottura o uno spotting.

Conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

Interazioni

Il metabolismo degli estrogeni (e dei progestinici) puo' essere aument ato dall'uso concomitante di sostanze note per il loro effetto di indu zione degli enzimi che metabolizzano i farmaci, particolarmente il cit ocromo P450, come gli anticonvulsivanti (es. fenobarbital, fenitoina, carbamazepina) e gli antinfettivi (rifampicina, rifabutina, nevirapina , efavirenz). Il ritonavir e il nelfinavir, sebbene siano noti come fo rti inibitori, presentano al contrario proprieta' inducenti quando usa ti in concomitanza con ormoni steroidei. Preparati a base di erbe come l'Hypericum perforatum possono indurre il metabolismo di estrogeni (e progestinici). I preparati transdermici, evitando l'effetto di primo passaggio epatico, sono meno influenzati dagli induttori enzimatici ri spetto ai preparati orali. Un aumentato metabolismo di estrogeni e pro gestinici puo' determinare effetti clinici ridotti e variazioni nel pr ofilo dei sanguinamenti uterini.

Effetti indesiderati

Il gel e' ben tollerato dalla maggior parte delle pazienti. Durante il trattamento con estrogeni possono manifestarsi: tensione mammaria, ce falea, edema, aumento del peso corporeo, sanguinamento vaginale inatte so o spotting, disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, dolori cram piformi allo stomaco, gonfiore addominale), variazioni della libido e dell'umore, emicrania, ipertensione, alterazioni della funzionalita' e patica e biliare, pesantezza degli arti inferiori, affaticamento, orti caria, peggioramento di uno stato epilettico. Secondo le evidenze di u n grande numero di studi epidemiologici e di uno studio randomizzato c ontrollato verso placebo, il Women's Health Initiative (WHI), il risch io globale di tumore al seno aumenta con l'aumentare della durata d'us o della TOS nelle pazienti in trattamento ed in quelle che l'hanno usa ta di recente. Nella TOS a base di soli estrogeni, la stima del rischi o relativo (RR) in base ad una rianalisi di dati originali da 51 studi epidemiologici (in cui >80% di TOS in uso era a base di soli estrogen i) ed allo studio epidemiologico Million Women Study (MWS) e' rispetti vamente pari a 1.35 (95%CI 1.21-1.49) ed a 1.30 (95%CI 1.21-1.40). Per la TOS a base di estrogeni e progestinici combinati, diversi studi ep idemiologici hanno riportato un piu' elevato rischio globale di tumore al seno rispetto all'uso di estrogeni da soli. Nelle donne con utero intatto, il rischio di iperplasia endometriale e carcinoma endometrial e aumenta con l'aumentare della durata d'uso di estrogeni da soli. Sec ondo i dati degli studi epidemiologici, la migliore stima del rischio e' che ci si aspettano, per le donne non in trattamento con TOS, circa 5 casi di diagnosi di carcinoma endometriale ogni 1000 donne di eta' compresa tra 50 e 65 anni. A seconda della durata del trattamento e de lla dose di estrogeno, l'aumento del rischio di carcinoma endometriale riportato tra le utilizzatrici di estrogeni da soli varia da 2 a 12 v olte in piu' rispetto alle non utilizzatrici. L'aggiunta di un progest inico alla terapia a base di soli estrogeni riduce di molto questo aum ento del rischio. Sono state riportate altre reazioni avverse con l'us o di estroprogestinici: neoplasie estrogeno-dipendenti benigne e malig ne, es. carcinoma endometriale; tromboembolismo venoso (es. trombosi v enosa profonda degli arti inferiori e pelvica, embolia polmonare) e' p iu' frequente tra donne che assumono una TOS rispetto a coloro che non lo fanno; infarto miocardico ed ictus; colecistopatie; disturbi della cute e del sottocute: cloasma, eritema multiforme, eritema nodoso, po rpora vascolare; probabile demenza.