Nevanac Coll Fl 5ml 1mg/Ml

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Principio attivo

Nepafenac

Classificazione ATC

Organi Di Senso (S)Oftalmologici (S01)Antinfiammatori (S01B)Antinfiammatori Non Steroidei (S01BC)Nepafenac (S01BC10)

Nome specialità

NEVANAC 1 mg/ml COLLIRIO

Principi attivi

Nepafenac 1 mg /ml.

Composizione

Mannitolo (E421), carbomer, sodio cloruro, tiloxapolo, sodio edetato, benzalconio cloruro, sodio idrossido e/o acido cloridrico (per aggiust are il pH), acqua depurata.

Indicazioni

Prevenzione e trattamento del dolore e dell'infiammazione postoperator i associati alla chirurgia della cataratta.

Controindicazioni

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Come altri FANS, e' anche controindicato in pazienti che in seguito all'assunzio ne di acido acetilsalicilico o altri FANS manifestino attacchi d'asma, orticaria o rinite acuta.

Posologia

Uso in adulti e anziani: una goccia nel sacco congiuntivale dell'occhi o(i) affetto(i) 3 volte al giorno partendo dal giorno precedente l'int ervento di cataratta, continuando nel giorno dell'intervento e per le prime 2 settimane del periodo postoperatorio. Il trattamento puo' prot rarsi fino a 3 settimane dopo l'operazione, secondo le indicazioni del medico. Somministrare una goccia supplementare 30-120 minuti prima de ll'intervento. Uso in pazienti pediatrici: l'uso non e' raccomandato n ei bambini al di sotto dei 18 anni a causa della mancanza di dati sull a sicurezza e sull'efficacia. Uso in caso di insufficienza epatica e r enale: non e' stato studiato in pazienti con patologie epatiche o insu fficienza renale. Nepafenac e' eliminato principalmente attraverso bio trasformazione e il livello di esposizione sistemica a seguito di somm inistrazione topica per via oftalmica e' molto basso. In questi pazien ti non e' giustificata alcuna modifica del dosaggio. Via di somministr azione: per uso oftalmico. Informare i pazienti di agitare bene il fla cone prima dell'uso. Nel caso in cui venga utilizzato piu' di un prodo tto medicinale oftalmico per uso topico, i medicinali devono essere so mministrati singolarmente a distanza di almeno 5 minuti. Al fine di pr evenire la contaminazione della punta del contagocce e della soluzione , evitare di toccare le palpebre, le aree circostanti o altre superfic i con la punta del contagocce. Informare i pazienti di tenere il flaco ne ben chiuso quando non utilizzato.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

Interazioni

Studi in vitro hanno dimostrato un potenziale molto basso di interazio ne con altri medicinali e interazioni con il legame delle proteine.

Effetti indesiderati

In studi clinici condotti su oltre 800 pazienti trattati, circa il 5% dei pazienti ha manifestato reazioni avverse. Tali reazioni hanno comp ortato l'interruzione del trattamento nello 0,5% dei pazienti, un valo re inferiore a quello relativo ai pazienti trattati con placebo (1,3%) nei medesimi studi. In questi studi non sono stati riportati eventi a vversi gravi correlati al collirio. I seguenti effetti indesiderati so no stati giudicati correlati al trattamento e sono classificati in acc ordo con la seguente convenzione: molto comuni (>=1/10), comuni (da >= 1/100 a <1/10), non comuni (da >=1/1.000 a <1/100), rari (da >=1/10.00 0 a <1/1.000), o molto rari (<1/10.000). All'interno di ciascuna class e di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decr escente di gravita'. >>Patologie del sistema nervoso. Comuni: cefalea. >>Patologie dell'occhio. Comuni: cheratite puntata, dolore oculare, o ffuscamento della vista, prurito oculare, secchezza oculare, sensazion e di corpo estraneo nell'occhio, formazione di croste sul bordo palpeb rale; Non comuni: irite, cheratite, depositi corneali, versamento coro ideo, secrezione oculare, fotofobia, irritazione oculare, congiuntivit e allergica, disagio oculare, disturbi alle palpebre, aumento della la crimazione e iperemia congiuntivale. >>Patologie gastrointestinali. No n comuni: nausea, secchezza delle fauci. >>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni: cutis laxa (dermatocalasi) Disturbi del sistema immunitario; Non comuni: ipersensibilita'. Reazioni avvers e emerse dall'esperienza post-marketing che non sono state precedentem ente riportate in studi clinici includono quelle dettagliate di seguit o. La classe di frequenza in cui queste reazioni avverse si manifestan o non e' nota e non puo' essere dedotta dai dati attualmente disponibi li. >>Patologie dell'occhio: cheratite ulcerativa, difetti/alterazioni dell'epitelio corneale, abrasione corneale, infiammazione della camer a anteriore, alterazioni della guarigione (cornea), acuita' visiva rid otta, cicatrici corneali, opacita' corneale. I pazienti con evidenza d i rottura dell'epitelio corneale devono interrompere immediatamente l' utilizzo e devono essere strettamente controllati relativamente allo s tato di salute della cornea. L'esperienza post-marketing con FANS topi ci indica che i pazienti sottoposti a interventi chirurgici oculari co mplicati, i pazienti che presentino denervazione della cornea, difetti dell'epitelio corneale, diabete mellito, patologie della superficie o culare (ad es. sindrome dell'occhio secco), artrite reumatoide o i paz ienti sottoposti a ripetuti interventi chirurgici agli occhi in un bre ve lasso di tempo, possono risultare maggiormente esposti al rischio d i reazioni avverse a livello corneale suscettibili di compromettere la vista.