Misurazione della tendenza alla coagulazione del sengue (INR)

Il tempo di protrombina o tempo di Quick, noto anche come PT e le sue misure derivate (protrombina ratio o PR e rapporto internazionale normalizzato o INR) sono misure della via estrinseca della coagulazione. Questo test viene anche chiamato “ProTime INR” e “PT INR”.

Questo test viene utilizzato per determinare la tendenza alla coagulazione del sangue, per adeguare il dosaggio del warfarin, per meglio determinare la gravità di una epatopatia, e lo stato della vitamina K. Il PT misura i fattori della coagulazione I, II, V, VII e X.

Il tempo di protrombina come si è visto è il tempo impiegato dal plasma a coagulare dopo l’aggiunta di fattore tissutale. Un livello di INR elevato, ad esempio INR = 5 indica che vi è un’alta probabilità di sanguinamento. Un livello di INR basso, ad esempio INR = 0,5 indica invece un’alta probabilità di sviluppare un coagulo.

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Tampone rapido per lo streptococco

Il tampone per lo streptococco è un esame indicato per verificare se il mal di gola è causato da un’infezione streptococcica. Lo Streptococco β-emolitico di gruppo A, noto anche come Streptococcus pyogenes o Streptococco A, è un batterio che si localizza tipicamente a livello delle alte vie respiratorie, dove è in grado di causare un’infezione della gola (faringite streptococcica) e/o delle tonsille. Quando l’organismo è debilitato, lo streptococco A moltiplica in prossimità del cavo orale, provocando febbre alta (fino a 39-40°C), brividi, alito cattivo, gonfiore delle tonsille, difficoltà a deglutire e placche biancastre in gola.

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Tampone rapido COVID-19

Per rilevare l’infezione da SARS-CoV-2 il test ritenuto più affidabile e di riferimento, in accordo con le indicazioni fornite dalla Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS), è il test molecolare che viene eseguito su un campione delle vie respiratorie prelevato attraverso un tampone naso-faringeo.

Anche il cosiddetto test rapido antigenico viene eseguito su un campione prelevato mediante un tampone naso-faringeo, o salivare, ma, la modalità analitica utilizzata è differente. I due test non sono dunque sovrapponibili in termini di accuratezza ed affidabilità.

Come si esegue il test rapido?

Il test rapido antigenico viene eseguito su un campione prelevato tramite tampone naso-faringeo. Con un bastoncino cotonato che viene inserito in ciascuna narice del paziente, l’operatore preleva il materiale biologico che riveste la mucosa del rinofaringe (la parte superiore del tratto respiratorio).

Come avviene in caso di test molecolare, il prelievo viene eseguito in pochi secondi, è minimamente invasivo e non è doloroso, sebbene il paziente possa avvertire una sensazione di fastidio al contatto del bastoncino con la mucosa del naso e del cavo orale.

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Foratura auricolare

Il vostro farmacista è un Operatore Sanitario ed è perciò la figura più qualificata per offrire il servizio della Foratura Auricolare in maniera sicura. La Farmacia degli stemmi si affida alla tecnologia Inverness, che fornisce sistemi all’avanguardia in termini di sicurezza ed igiene grazie al sistema a capsula monouso sterile a pressione manuale.

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Test per le intolleranze alimentari

Tra i disturbi più frequenti ci sono il mal di testa e il mal di stomaco, ma altri disturbi, molto diversi tra loro, sono riconducibili, in taluni casi, ad un’unica causa: il cibo.

Il problema è dovuto a un accumulo di tossine, conseguente all’ingestione di uno o più alimenti, che il nostro organismo non riesce più a smaltire. Non è facile, in generale, scoprire di essere intolleranti a determinati tipi di cibo: l’inconveniente si può manifestare anche il giorno dopo l’assunzione del cibo che provoca disturbi e spesso si fa fatica, proprio per questo, a collegarlo alle cose che mangiamo.

Ecco perchè è utile verificare l’insorgenza di possibili intolleranze alimentari attraverso un apposito test. Eseguire il Test è semplice e veloce.

Viene raccolta in una provetta sangue capillare. Il campione viene spedito da parte nostra al laboratorio analisi che testa il dosaggio di lgG4 a seguito di contatto tra l’antigene alimentare e il sangue. Il risultato dell’esame perviene alla farmacia nell’arco di 15 giorni.

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Test per la celiachia

VALUTAZIONE IMMUNITARIA DELLA POSITIVITÀ ALLA CELIACHIA

Il test è una prova allergometrica che consente, attraverso un piccolo prelievo di sangue, di individuare con elevata sensibilità e specificità la possibile positività alla Malattia Celiaca. L’analisi viene svolta attraverso il dosaggio degli anticorpi di classe G/IgG/Anticorpi Anti-Gliadina deamidata e A/IgA/Anti-Trasglutaminasi Tissutale.

COS’È LA CELIACHIA?

La celiachia, o malattia celiaca, è un’intolleranza permanente al glutine, complesso proteico contenuto in frumento, farro, segale, kamut, orzo e altri cereali minori.

Il glutine si trova quindi in pane, pasta, biscotti, pizza e in ogni altro prodotto contenente i cereali sopra indicati.

SINTOMI E MANIFESTAZIONI

L’ingestione di glutine, nei pazienti affetti o predisposti, provoca un grave danneggiamento della mucosa intestinale fino ad arrivare all’atrofia dei villi intestinali, che causa l’inefficace assorbimento dei nutrienti. Tutto ciò accade perché la gliadina, derivante dalla digestione del glutine a livello intestinale, scatena una forte reazione immunitaria con aumento dell’infiammazione e della concentrazione di cellule dell’immunità nel lume e nella mucosa.

CURA

Attualmente l’unica terapia disponibile consiste in una dieta rigorosamente priva di glutine. Questa terapia non solo permette la scomparsa dei disturbi avvertiti in tempi rapidi (in un paio di mesi), ma previene anche lo sviluppo di complicanze autoimmuni o di altra natura per tutta la vita del soggetto risultato positivo alla malattia celiaca.

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Misurazione del profilo di invecchiamento cellulare

Determinazione del profilo di invecchiamento cellulare attraverso l’analisi di specifici biomarcatori che valutano lo stato di quattro processi chiave dell’organismo (metilazione, infiammazione, glicazione e ossidazione).

PERCHÉ

Il test ha l’obiettivo di rispondere ad alcune preoccupazioni sentite e percepite dalla popolazione riguardo all’aspettativa di invecchiare al meglio. Quattro sono i processi, sopra menzionati, principali responsabili del buono stato di salute e dell’invecchiamento cellulare, e tutti e quattro si riferiscono a condizioni squisitamente biochimiche che possono essere rilevate solo con test specifici come il Cellular Aging Factors Basic.

CHI

È un test consigliato a tutti, utile per valutare la salute cellulare e prevenire le patologie ad essa correlate, quali diabete, ipertensione, patologie cardiovascolari come aterosclerosi, ictus, infarto del miocardio; un invecchiamento cutaneo precoce o un forte stress ossidativo.

Cellular Aging Factors Basic può essere richiesto anche quando si soffre di stress psico-emotivo e sociale; come anche in caso di sovrappeso, obesità androide (“a mela”) e come punto di partenza per iniziare un percorso di dimagrimento. È inoltre utile per le donne che sono interessate a prevenire o trattare gli inestetismi cutanei, dalle antipatiche rughe di espressione alla cellulite, o per chi presenta sindromi di affaticamento cronico o stanchezza continua.

PARAMETRI ANALIZZATI

MARCATORI DI METILAZIONE

Omocisteina: alte concentrazioni sono correlate ad un maggior rischio cardiovascolare.

MARCATORI DI INFIAMMAZIONE

Proteina C reattiva: se elevata nel sangue, indica che l’organismo è sottoposto a forte stress e aumentato rischio cardiovascolare (metodica ad alta sensibilità).

Profilo completo degli acidi grassi: valuta l’equilibrio tra Omega-3 e Omega-6, fondamentali per la salute e il benessere dell’organismo.

MARCATORI DI GLICAZIONE

Glicemia: valore aumentato nei soggetti diabetici.

Insulinemia: misura i livelli di insulina, ormone che convoglia il glucosio all’interno delle cellule. Sbilanciata in soggetti diabetici e pre-diabetici con un principio di insulino-resistenza.

Indice HOMA: indica la relazione tra insulinemia e glicemia e permette di calcolare la resistenza all’insulina anche in soggetti non diabetici e non obesi. Misura del Body Mass Index (B.M.I.).

MARCATORI DI OSSIDAZIONE

Free Radical Test (F.R.T.): misura la concentrazione di radicali liberi nel sangue, i diretti responsabili della comparsa di stress ossidativo.

Antioxidant Capacity Test (A.C.T.): valutazione delle sostanze antiossidanti (enzimi, vitamine, polifenoli, ecc.) in grado di contrastare l’attività dei radicali liberi.

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Autodiagnostica

ACIDO URICO

L’acido urico è una sostanza che si forma dalla degradazione (metabolismo) delle sostanze proteiche introdotte con l’alimentazione.

COLESTEROLO

Il valore troppo elevato del colesterolo nel sangue — insieme all’ipertensione, al fumo e al sovrappeso — è uno dei principali fattori di rischio nell’infarto miocardico, delle malattie cardiache coronariche e dell’aterosclerosi.

COLESTEROLO HDL

Per una corretta comprensione delle caratteristiche del profilo lipidemico risulta di particolare utilitá la conoscenza del colesterolo HDL. Questo valore integra il valore del colesterolo totale nel caratterizzare il rischio lipidemico del paziente.

EMOGLOBINA

L’emoglobina è uno degli indici importanti per la diagnosi di anemie, le cui cause andranno poi accertate.

GLICEMIA

Nel mondo occidentale circa l’8% della popolazione non affetta da diabete conclamato soffre di diabete subclinico. Già in questa forma “nascosta” possono essere presenti affezioni vascolari che con il tempo facilmente diventeranno basi per future complicazioni.

TRANSAMINASI EPATICHE (GOT, GPT, GGT)

La determinazione dei valori di questi enzimi trova le principali applicazioni nella diagnosi delle malattie epatiche, tra cui la cirrosi epatica e, per quanto riguarda la GOT, anche nella diagnosi di un infarto del miocardio.

TRIGLICERIDI

Una persona su due colpita da infarto miocardico o sofferente di angina pectoris presenta alterazioni dei valori dei grassi nel sangue, trigliceridi o colesterolo, definiti iperlipidemie.

UREA

L’urea è il prodotto finale più importante del metabolismo proteico ed il suo livello nel sangue è un indice molto importante della funzionalità renale.

TEMPO DI COAGULAZIONE DEL SANGUE (INR)

Denominato anche tempo di protrombina, è un valore indice che permette di tenere sotto controllo la fluidità del sangue in persone sottoposte a terapia anticoagulante orale (Cumadin/Warfarin, Tiklid/Tiklopidina, Acido Acetilsalicilico, Acenocumarolo).

EMOGLOBINA GLICATA

L’emoglobina glicata (HbA1c, Hb1c, A1c) è una forma di emoglobina usata principalmente per identificare la concentrazione plasmatica media del glucosio (glicemia) nei 2/3 mesi precedenti.

PACCHETTI ANALISI

I pacchetti analisi sono mirati a offrire un quadro di monitoraggio completo nei confronti di particolari categorie di condizioni cliniche.

QUADRO LIPIDICO

Colesterolo, LDL, HDL e Trigliceridi

PREVENZIONE DIABETE

Glicemia e Emoglobina glicata

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